L’ombra dei clan sulle elezioni
Pubblicato da SdG su 15 Maggio 2009
Articolo copiato dal quotidiano Il Giornale di Napoli del 15/05/2009
Autore: Simona Lucarelli
PORTICI. Voto pulito, atto secondo. Dopo l’allarme lanciato la scorsa settimana dal sindaco Enzo Cuomo, circa i tentativi della camorra di condizionare le elezioni del 6 e 7 giugno, mercoledì sera il sindaco uscente ha presentato denuncia al commissariato di polizia. Lo scorso 5 maggio la notizia era stata comunicata pubblicamente da Cuomo nel corso dell’inaugurazione del comitato elettorale: secondo quanto appreso, infatti, la criminalità organizzata cercherebbe, attraverso episodi di intimidazione, di scoraggiare i cittadini a dare il proprio voto al sindaco uscente.
Repentina la risposta del parlamentare Pdl Marcello Di Caterina, candidato sindaco di Portici che, in merito alle dichiarazioni della fascia tricolore ha predisposto nei giorni immediatamente successivi all’allarme lanciato dal sindaco Cuomo, un’interrogazione a risposta immediata al Ministro dell’Interno Roberto Maroni con lo scopo di verificare e vigilare sulla vicenda. Risposte che – considerati i tempi lunghi delle verifiche – non sono ancora giunte. «Da Portici – aveva sottolineato Enzo Cuomo due settimane fa – i risultati ottenuti nella lotta all’illegalità sono sotto gli occhi di tutti, e sarebbe opportuno verificare i segnali che giungono in merito a pressioni attraverso le quali alcuni esponenti della criminalità locale, in piena campagna elettorale, starebbero tentando di impedire che il percorso di legalità intrapreso da questa amministrazione possa proseguire. Occorre alzare sempre di più l’asticella per far sentire forte la presenza dello Stato sul territorio, in particolare in momenti delicati come quelli rappresentati dalle elezioni amministrative». Una richiesta, quella relativa ad una maggiore presenza dello stato nella vita quotidiana, più volte ribadita dall’amministrazione uscente che, da più parti invoca un potenziamento di uomini e mezzi delle forze dell’ordine: anche in considerazione del fatto che durante la notte una sola volante della Polizia deve presidiare due città come Portici ed Ercolano. Intanto, il candidato Pdl Marcello Di Caterina, in attesa della risposta del Ministro Maroni, lo scorso lunedì si è recato dal Procuratore della Repubblica di Napoli Giandomenico Lepore e ha presentato un esposto, affinché si vigili sulla legalità e trasparenza del voto. Dopo avere presentato un’interrogazione al Ministro dell’Interno Roberto Maroni, – spiega Marcello Di Caterina – ho presentato un esposto al Procuratore Giandomenico Lepore, chiedendogli di aprire un fascicolo e di vigilare sulle infiltrazioni camorristiche che minacciano l’esercizio democratico del voto e sulle persone che mettono in discussione l’onorabilità dei candidati e dei Partiti che essi rappresentano. Dal canto mio sono solidale con il sindaco Cuomo – continua Di Caterina – ma tocca agli inquirenti ora verificare la trasparenza e la legalità nel momento del voto. Ai candidati, in attesa di verifiche, non resta che condurre una campagna elettorale basata su temi e contenuti».